Ci sarà MoVimento in Parlamento!

“Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere”

[Beppe  Grillo, Comunicato politico numero cinquantuno]

 

Ci sarà MoVimento in Parlamento!Ebbene sì signori. Mi aggiudico l’onore e l’onere di portarvi la notizia della scesa in campo ufficiale del MoVimento 5 Stelle per mezzo dell’ennesimo articolo di uno dei blog più seguiti del mondo, primo in Italia.

Imposta subito le condizioni, quasi da guerriero, come per dar giustizia al fotomontaggio poco sopra: non si faranno alleanze, si andrà comunque con o senza quella legge elettorale trasformata in “carne da porco”  e della quale i politici discutono ogni giorno sopra le spalle della Nazione, come se fosse roba loro, con il solo intento di spartirsi i voti. Discutono sul nulla. Un 4-4-2 all’italiana o un 3-5-1 alla tedesca o un fritto misto dalemacasinibersani o, ultimo nato, un provincellum.”

Inoltre, “I candidati saranno votati in Rete che rimarrà centrale durante il mandato elettorale sia come supporto agli eletti che come garanzia del rispetto del programma. Non dico nulla di nuovo, ma è opportuno ribadirlo.” 
Quindi la faccia finita chi sostiene che è Beppe Grillo che sceglie i candidati e che il MoVimento è un partito come tutti gli altri. Sono falsità, di chi non si informa e non vuole vedere la realtà.

A ulteriore sostegno di ciò “Il MoVimento 5 Stelle non prenderà un solo euro di rimborsi elettorali, così come ha fatto per le elezioni regionali e proporrà l’abolizione di ogni contributo diretto e indiretto ai giornali.”

Ma la cosa più spettacolare, quella che mi ricorda ogni volta perché, nonostante i mille difetti di questo soggetto politico, si respira l’aria del cambiamento totale, è l’obiettivo del M5S. Continuate a chiamarla antipolitica se volete ma io continuo a vederla come un cambiamento politico storico.

Dalla logica di una politica basata sui partiti e sui leader carismatici, il baluardo del cambiamento è:Ci sarà MoVimento in Parlamento!

“dare ai cittadini la responsabilità delle scelte attraverso strumenti come il referendum propositivo senza quorum, l’obbligatorietà della discussione delle leggi popolari in Parlamento con voto palese e la votazione diretta del candidato. “

Poco tempo fa ho scritto un articolo “Pericoli a 5 Stelle” dove parlavo di tre grossi problemi del MoVimento… Beh, ci sono ancora! Ma pur sperando che vengano in qualche modo sanati, io di due cose sono convito: 1.andrò a votare e voterò per qualcuno e credo sia dovere (oltre che diritto) di ogni cittadino votare per un candidato ed esprimere il proprio potere di sovranità; 2.sicuramente, la qualità di questa nuova innovazione politica è ben superiore a quella proposta dal migliore dei partiti dall’altra parte e ne segna la fine.
Non pensate che sarà una passeggiata e che le cose saranno più facili se ci sarà una vittoria in parlamento della lista stellata: segnerà un punto di svolta per il quale anche noi saremo responsabili in prima persona delle scelte prese dall’alto. La partecipazione attiva non viene a portare solo diritti ma sopratutto doveri. L’ “uomo forte” è troppo comodo. 

A chi si lamenta che le cose vanno male do un consiglio: partecipate attivamente affinché l’Italia e la comunità attorno a voi cambino in meglio. 
Siamo nelle vostre mani!  

Riguardo Tanza

Foto del profilo di TanzaSi dice di lui che sia un democratico, un sognatore, un idealista, un ottimista, un ingegnere, uno che ogni tanto le spara grosse. Ma è vero...? Tanza è uno, nessuno e centomila personaggi riuniti in assemblea nella sua mente.


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